È il protagonista del nostro primo documentario, Tiremm Innanz. Chi è, che cosa lo tiene alla scrivania, e perché abbiamo deciso di filmarlo adesso.

Ernesto Masina ha quasi novant'anni e ogni mattina si siede e scrive.
Non lo fa per lavoro e non lo fa per farlo leggere a qualcuno. Lo fa perché scrivere è la cosa che gli dà un motivo per alzarsi. È anche mio nonno, ed è il protagonista del primo documentario di Chi a l'è de chi.
Il film
Si chiama Tiremm Innanz, che in dialetto vuol dire tiriamo avanti. Dura trentacinque minuti ed è uscito nel 2026.
Segue la quotidianità di Ernesto: uno scrittore anziano che ha fatto della scrittura una forma di resistenza al tempo e al silenzio. La domanda che il film si porta dietro dall'inizio alla fine è una sola. Che cosa spinge una persona a continuare a scrivere quando la vita cambia per sempre.
Non è un'intervista e non è un servizio. È un viaggio fra il passato e il presente, un ritratto sulla memoria, sull'amore e sulla forza di continuare.
La scheda del film è qui, con il trailer e le date delle proiezioni.
Perché adesso e non fra vent'anni
Questa è la parte che conta, e vale per Ernesto come per tutte le persone che vorremmo incontrare.
Di una persona così, in famiglia e in paese, si parla. Si racconta un aneddoto a tavola, qualcuno si ricorda una frase, qualcun altro ha una fotografia in un cassetto. Ma è tutto passaparola, e il passaparola non è eterno: dura finché c'è qualcuno che se lo ricorda.
Noi l'abbiamo filmato adesso, che c'è e può raccontarsi da solo, con la sua voce e le sue pause. Non fra vent'anni, quando qualcuno proverà a ricordarselo al posto suo.
L'undici aprile, al MIV
Tiremm Innanz è stato proiettato l'11 aprile 2026 alle 10:30 al MIV, la Multisala Impero di Varese.
La sala era piena. Non lo scrivo per vantarmi di un numero: lo scrivo perché è stata quella mattina a farci capire una cosa che prima non sapevamo. Che una storia di Varese, raccontata bene e su uno schermo vero, la gente la viene a vedere. E che quel film non doveva restare una cosa sola.
Chi a l'è de chi è nato lì.
Ne hanno scritto VareseNews e Malpensa24.
Che cosa fa adesso nel progetto
Ernesto non è soltanto il primo protagonista. È anche quello che, nel progetto, tiene i rapporti con le persone.
Conosce mezza Varese, si ricorda i nomi, e quando c'è da bussare a una porta per la prima volta ci va lui. In un lavoro che consiste nel chiedere a degli sconosciuti di raccontarsi davanti a una telecamera, è esattamente la cosa più difficile che ci sia.
Lo trovi fra i contatti, con la sua mail e il suo numero.
Se conosci una persona così
Non deve essere famosa e non deve avere fatto qualcosa di clamoroso. Deve avere una storia che finora è rimasta a voce.
Se ti è venuto in mente qualcuno, proponilo qui. Il secondo film lo stiamo cercando adesso.
Chi a l'è de chidocumentari sulle persone del Varesotto
